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Sull’ipnosi e sull’autoipnosi è stato detto e scritto di tutto.
E’ difficile definire una summa organica di tutto ciò che è ipnosi, in quanto gli stessi studiosi sono spesso discordi e non sono ancora arrivati ad una definizione univoca.
In questo mare magnum di opinioni, ti darò la mia, senza volerti far credere che sia la migliore o la più efficace. E’ semplicemente quella che funziona meglio per me, e che mi ha aiutato, in questi anni, a mettere le cose nella giusta prospettiva.

Che cos’è l’ipnosi?

Per me, l’ipnosi è la capacità di creare suggestioni realistiche per mezzo della parola: l’ipnotista dà delle suggestioni così realistiche che bypassano la mente conscia dell’ipnotizzato.
In parole povere, le cose che dice sono talmente suggestive da risultare vere per chi le ascolta.
Di conseguenza, chi ascolta modifica il suo senso di realtà in base a quanto affermato dall’ipnotista.
Quindi, l’ipnosi è l’abilità di creare, volontariamente e a comando, realtà alternative.

Questa definizione risulta oltremodo importante per definire l’autoipnosi, che è la capacità di creare dentro se stessi realtà alternative e crederci.
E non hai bisogno di fare corsi particolari per imparare questa abilità, in quanto è già innata in qualsiasi essere vivente.
Quello che credi di te stesso, delle tue abilità e dei tuoi difetti, ciò che pensi degli altri e del mondo che ti circonda, insomma, tutto ciò che vedi attraverso le tue personali “lenti”, sono frutto di autoipnosi.
E’ un’autosuggestione che costruisci, di solito involontariamente, nel corso della vita, e che definisce con grande precisione tutto ciò che hai vissuto, prevedendo con una certa cura anche il tuo possibile futuro.
Passi la vita a dirti cose, a suggestionare te stesso. E quello che ti dici ti definisce: diventi ciò che pensi.
E se iniziassi ad utilizzare questa grande abilità in modo più volontario, per definire un te stesso migliore?
Il segreto è semplice: creare per te stesso realtà alternative che ti definiscano  in modo più consono a ciò che vuoi essere.

Prova questo:

Vuoi diventare più sicuro di te? Visualizzati in questo stato, dicendo a te stesso di essere la persona più sicura del mondo.
Vorresti diventare un eccelso comunicatore? Immagina uno scenario in cui comunichi in modo eccellente, in cui sei già ciò che vuoi diventare.
E non limitarti ad una visualizzazione “una tantum”. La ripetizione è fondamentale.
Esercitati quotidianamente. Ogni giorno, prenditi due o tre momenti in cui poter eseguire questa autosuggestione. Più vivrai mentalmente quella sensazione, più ti sarà facile raggiungere l’obiettivo nella realtà.
E ricorda: la chiave è visualizzare lo stato che desideri come se l’avessi già raggiunto.
Non visualizzarlo come un qualcosa che avverrà in futuro, altrimenti non si verificherà mai nella tua realtà presente: immagina l’abilità che vorresti come se l’avessi già. Qui ed ora.
E non pretendere di cambiare ogni aspetto della tua vita con una sola visualizzazione: esegui un’autosuggestione che riguardi un unico aspetto che vorresti modificare, ed impegnati con le ripetizioni quotidiane finché non vedi che qualcosa cambia.
E qualcosa cambierà per forza, in quanto ciò che dici a te stesso definisce ciò che sei più di ogni altra cosa.

I tuoi pensieri modificano la realtà.

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