Tutta l’ipnosi è autoipnosi

“Tutta l’ipnosi è autoipnosi.” — Milton H. Erickson

Questa affermazione del celebre psichiatra e ipnoterapeuta Milton H. Erickson svela un concetto fondamentale: nessuno può ipnotizzarti se tu non lo permetti. L’ipnosi non è qualcosa che subiamo passivamente, ma un processo che nasce dentro di noi, attivato dalla nostra stessa mente.

Eppure, nell’immaginario collettivo, l’ipnosi viene spesso percepita come un potere misterioso e quasi magico, capace di indurre le persone a fare qualsiasi cosa contro la loro volontà. È davvero così? O si tratta di un’illusione alimentata da film, spettacoli e racconti sensazionalistici?

Scopriamo insieme perché tutta l’ipnosi è autoipnosi e come questo concetto può trasformare il modo in cui percepisci la realtà.


L’illusione dell’ipnosi etero-indotta

Molte persone immaginano l’ipnosi come una tecnica attraverso cui un ipnotista può esercitare un controllo totale sulla mente di un individuo, facendogli compiere azioni strane o imbarazzanti senza che possa opporsi.

Questa visione è fuorviante e irrealistica.

L’ipnosi non è una condizione imposta dall’esterno, ma uno stato mentale che l’individuo accetta volontariamente di vivere. Il ruolo dell’ipnotista è quello di guidare la persona in questo processo, ma senza il suo consenso nulla può accadere.

L’ipnosi non può forzarti a fare qualcosa contro la tua volontà

Ci sono numerosi studi ed esperimenti che dimostrano che nessuno, sotto ipnosi, può essere costretto a compiere azioni contrarie ai propri principi morali o alla propria personalità. Se così fosse, l’ipnosi sarebbe usata nei tribunali per far confessare i colpevoli, oppure dalle forze dell’ordine per controllare i criminali. Ma nella realtà questo non accade.

L’ipnosi è sempre e solo un processo di collaborazione tra ipnotista e soggetto. L’ipnotista offre suggestioni, ma sei tu a decidere se accettarle o meno.


L’autoipnosi nella vita quotidiana

Se pensi che l’ipnosi sia qualcosa di raro o riservato agli esperti, ti sbagli. Viviamo stati di autoipnosi ogni giorno, spesso senza rendercene conto.

Ecco alcuni esempi comuni:

  • Quando sei immerso in un film o in un libro e il mondo esterno scompare. Ti emozioni, ridi, ti spaventi… ma in fondo sai che è solo una storia. Eppure, la tua mente reagisce come se fosse reale.
  • Quando guidi per chilometri e ti rendi conto di non ricordare parte del tragitto. Sei attento, ma la tua mente entra in una sorta di “pilota automatico”.
  • Quando ti ripeti frasi come “non ce la faccio” o “non sono abbastanza bravo”. Queste affermazioni sono potenti auto-suggestioni che influenzano la tua realtà.

Questi stati dimostrano come la nostra mente sia in grado di focalizzarsi profondamente e alterare la nostra percezione della realtà. L’ipnosi è proprio questo: uno stato di concentrazione e suggestione che noi stessi attiviamo, volontariamente o meno.


L’autoipnosi come strumento di cambiamento

Se accettiamo che tutta l’ipnosi è autoipnosi, allora abbiamo un grande potere nelle nostre mani: possiamo usare la nostra mente per modificare abitudini, migliorare la nostra vita e superare ostacoli interiori.

Ecco come puoi usare l’autoipnosi in modo positivo:

Cambiare il dialogo interiore
Le parole che ci diciamo ogni giorno diventano la nostra realtà. Invece di ripeterti “non posso farcela”, prova a dire “sto migliorando ogni giorno”.

Gestire lo stress e l’ansia
Tecniche di respirazione e visualizzazione possono aiutarti a rilassarti e a entrare in uno stato mentale più sereno.

Superare paure e blocchi emotivi
Attraverso la suggestione, puoi allenare la tua mente a rispondere in modo diverso a situazioni che prima ti spaventavano.

Migliorare la concentrazione e la performance
Molti atleti e professionisti usano tecniche di autoipnosi per migliorare le loro prestazioni, visualizzando il successo prima di un evento importante.

Questi sono solo alcuni esempi di come puoi sfruttare il potere dell’autoipnosi per migliorare la tua vita.


La morale: creiamo la nostra realtà

Se tutta l’ipnosi è autoipnosi, significa che abbiamo un potere immenso sulla nostra esperienza di vita. Non siamo vittime delle circostanze, ma architetti della nostra realtà interna.

Questa consapevolezza ci dà una grande responsabilità: scegliere con cura le storie che ci raccontiamo, perché definiranno il nostro futuro.

  • Se ti ripeti continuamente di essere sfortunato, la tua mente troverà prove per confermarlo.
  • Se invece scegli di vedere opportunità anche nelle difficoltà, il tuo cervello inizierà a lavorare in quella direzione.

L’ipnotista più potente che incontrerai nella tua vita sei tu.

La domanda è: quali suggestioni stai accettando ogni giorno?


Vuoi saperne di più?

Se questo argomento ti ha incuriosito, potresti essere interessato a leggere l’articolo : “L’ipnosi può essere usata per truffare?”, dove capirai perché alcune persone credono di essere state “ipnotizzate e derubate” e cosa succede realmente in quei casi.

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